Il termine “Pinsa” deriva dal latino “pinsere”, che significa allungare o schiacciare, evocando la forma ovale dell’impasto steso. Grazie alla famiglia Di Marco, la pinsa è diventata una specialità amata in tutto il mondo, portando con sé una storia di passione, ricerca e tradizione.

Il Ruolo dell’Impasto della Pinsa Romana

L'impasto è l'anima della pinsa romana: determina il gusto, la consistenza e, soprattutto, la leggerezza che la rende così speciale. L'utilizzo di ingredienti accuratamente selezionati, come la pasta madre essiccata, contribuisce a una migliore digestione, minimizzando i disturbi gastrointestinali e offrendo una composizione nutrizionale equilibrata di carboidrati, proteine e grassi. La pinsa è una scelta ottimale anche per chi segue regimi dietetici specifici e per chi cerca un'opzione gustosa ma salutare.

Gli Elementi di Base

L'impasto della pinsa si fonda su tre ingredienti chiave: farina, acqua e lievito. La farina, grazie alle proteine che formano il glutine, fornisce la struttura fondamentale per trattenere i gas durante la lievitazione. L'acqua è indispensabile per idratare la farina, mentre il lievito avvia il processo di fermentazione, conferendo morbidezza e leggerezza all'impasto. Miscelati nelle giuste proporzioni, questi ingredienti danno vita a una massa omogenea, pronta per essere modellata e lavorata con cura.

L’Importanza delle Proporzioni Corrette

Le proporzioni tra farina, acqua e lievito sono essenziali per ottenere un impasto bilanciato. Un impasto troppo secco può risultare difficile da lavorare, mentre un'eccessiva idratazione lo rende appiccicoso e meno gestibile. Solo con il giusto equilibrio è possibile creare la struttura tipica della pinsa, morbida e leggera.

L’Idratazione dell’Impasto

L’alta idratazione dell’impasto è ciò che rende la pinsa unica: impasti più morbidi e leggeri richiedono un’attenzione speciale durante la lavorazione e tempi di lievitazione prolungati per garantire un risultato perfetto.

La Scelta del Lievito

La pinsa può essere preparata con lievito di birra o lievito naturale (pasta madre). La pasta madre, ottenuta dalla fermentazione controllata di farina e acqua, dona all’impasto un sapore complesso e una maggiore digeribilità. Sebbene richieda tempi di lavorazione più lunghi, i risultati valgono l’attesa, regalando alla pinsa il suo caratteristico sapore e una consistenza irresistibile.

Il Ruolo del Sale e dell’Olio

Sale e olio sono fondamentali per la qualità dell'impasto: il sale regola l'attività del lievito e intensifica i sapori, mentre l'olio aggiunge morbidezza e un tocco di ricchezza. La loro giusta combinazione è fondamentale per ottenere il sapore e la consistenza perfetti.

Corrado Di Marco e la Leggenda della Pinsa Romana

La pinsa romana deve molto alla famiglia Di Marco, che da oltre 20 anni custodisce i segreti di questa delizia.

Nel 2001, appassionato di panificazione e chimica, ha scoperto il mix perfetto di farine – soia, frumento, riso e lievito madre – per creare un impasto che fosse non solo fragrante e leggero, ma anche altamente digeribile. Il signor Corrado ha perfezionato questa ricetta unica dopo anni di sperimentazioni, miscelando tradizione e innovazione.